Quando le parole non bastano più e il silenzio fa più male dei litigi, c’è uno spazio protetto per ritrovarvi.
Non esiste una soglia minima di sofferenza per meritare aiuto. Se stai leggendo questa pagina, qualcosa ti ha portato fin qui.
Ogni discussione finisce sempre nello stesso punto morto, con le stesse parole e la stessa frustrazione.
Vi sentite come coinquilini che gestiscono una casa, degli orari e delle spese, ma non più come compagni.
Hai scoperto un tradimento e non sai se puoi ancora fidarti, se ha senso provarci o se è meglio lasciar andare.
Stai pensando di separarti ma non sei sicura che sia la scelta giusta, e hai paura di pentirti in entrambi i casi.
Il tuo partner non vuole venire in terapia e non sai come proporglielo senza che diventi l’ennesimo motivo di conflitto.
Dopo l’arrivo di un figlio non vi riconoscete più come coppia. Siete diventati genitori, ma avete perso di vista il “noi”.
Quando una coppia arriva nel mio studio, di solito ha già provato a risolvere le cose da sola. Ha parlato, ha litigato, ha provato a non litigare. A volte ha cercato di ignorare il problema sperando che passasse. Se siete qui, probabilmente anche voi avete fatto tutto questo.
Il mio lavoro non è dirvi chi ha ragione e chi ha torto. Non faccio l’arbitro e non sto dalla parte di nessuno. Quello che faccio è aiutarvi a vedere la dinamica che si è creata tra di voi: quei meccanismi automatici in cui finite senza rendervene conto, quelle reazioni che ormai si innescano da sole.
Lavoro con un approccio integrato, con la terapia breve strategica come riferimento principale. Questo significa che non ci perdiamo in analisi infinite del passato. Ci concentriamo su quello che succede adesso tra di voi e su come cambiarlo concretamente, seduta dopo seduta. Ogni incontro ha un obiettivo. Ogni obiettivo è collegato a quello successivo.
Il mio obiettivo non è tenervi insieme per forza. È che possiate arrivare alla scelta migliore per la vostra relazione, con la chiarezza che da soli non riuscivate a raggiungere.
A volte la scelta migliore è ricostruire. Altre volte è lasciarsi, ma con consapevolezza e rispetto. In entrambi i casi, avrete fatto un percorso che vi ha dato strumenti veri, non risposte generiche.
Se volete capire meglio il mio approccio alla terapia di coppia, ne parlo in modo approfondito nell’articolo dedicato.
Formazione in Terapia Breve Strategica presso il Centro di Terapia Strategica di Arezzo (Prof. Giorgio Nardone). Laurea in Psicologia Clinica, Università di Padova. Iscritta all’Albo degli Psicologi del Veneto, n. 9563.
Scrivi un messaggio o prenota direttamente dal calendario. Non serve sapere cosa dire o avere le idee chiare. Ti rispondo io e ci organizziamo per il primo incontro.
Ci conosciamo e iniziamo già a lavorare. Mi raccontate la vostra situazione con le vostre parole. Non si parte con le accuse, si parte con le domande. È anche il momento per capire se sono la persona giusta per voi. Non c’è nessun obbligo di proseguire.
Definiamo insieme gli obiettivi concreti. Le sedute durano circa 60 minuti, con cadenza quindicinale. Si lavora su dinamiche reali, non su teorie. Ogni seduta è collegata alla successiva.
Quando gli strumenti funzionano e gli obiettivi sono raggiunti, si chiude. La chiusura non è un abbandono: è il momento in cui quello che avete imparato diventa vostro, senza più bisogno di una guida.
Vuoi capire meglio come funziona una seduta? Ne parlo in dettaglio nell’articolo Terapia di coppia: come funziona e quando serve davvero.
Prenota il primo colloquioa seduta di coppia.
Spesa sanitaria detraibile al 19%.
Ogni seduta dura circa 60 minuti. La cadenza è quindicinale.
Online in videochiamata, da qualsiasi luogo in Italia. Oppure in studio, per chi preferisce il contatto in presenza.
Le sedute si svolgono online in videochiamata, da qualsiasi luogo in Italia. Se preferisci il contatto in presenza, ricevo anche in studio. La modalità si sceglie insieme prima di iniziare.
Sì. È possibile iniziare un percorso individuale focalizzato sulla relazione. Spesso, quando uno dei due partner cambia il proprio modo di stare nella coppia, anche la dinamica complessiva si modifica. In molti casi il partner che inizialmente era restio decide poi di partecipare. Ne parlo anche nell’articolo sulla terapia di coppia.
Non esiste una soglia minima di sofferenza per chiedere aiuto. Anzi, intervenire prima che i problemi diventino cronici è spesso la scelta più efficace. Se ti stai facendo questa domanda, probabilmente c’è qualcosa che merita attenzione. Ne parlo nell’articolo su segnali e cause della crisi di coppia.
Il primo colloquio serve esattamente a questo. È un incontro conoscitivo in cui mi raccontate la vostra situazione e io vi spiego come potrei lavorare con voi. Non c’è nessun obbligo di proseguire. Se dopo il primo incontro sentite che non è il percorso giusto, va benissimo.
Sì. La ricerca conferma che la terapia di coppia online è efficace quanto quella in presenza. Il setting cambia, ma la qualità del lavoro terapeutico resta la stessa. Molte coppie la preferiscono perché elimina gli spostamenti e rende più facile trovare un orario che vada bene per entrambi.
La durata dipende dalla complessità della situazione: da 8-12 sedute per problematiche circoscritte a 15-20 per dinamiche più complesse. Ogni seduta dura circa 60 minuti e costa 140 euro. La spesa è detraibile al 19% come spesa sanitaria. Trovi tutti i dettagli nella sezione costi qui sopra.
No. Il mio ruolo non è fare l’arbitro o decidere chi ha ragione. Sono una facilitatrice: vi aiuto a vedere le dinamiche che si sono create tra di voi e a trovare modi diversi di stare nella relazione. La coppia è il mio paziente, non il singolo.
Se stai leggendo fin qui, probabilmente stai già facendo qualcosa di coraggioso: stai cercando di capire. Il passo dopo è solo un messaggio. Scegli il modo che ti è più comodo.
Oppure chiamami al 348 403 5633.
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