Il problema non è che non ci hai provato.
È che ci hai provato nel modo che lo tiene in vita.
Ogni problema che dura nel tempo è tenuto in piedi da quello che facciamo per risolverlo. Il mio lavoro è individuare quel meccanismo e interromperlo, in tempi definiti.
Psicologa - Psicoterapeuta Breve Strategica
Docente per Giunti Psicologia.io
Probabilmente hai già provato tutto quello che ti veniva in mente.
- Evitare le situazioni che ti fanno stare male, e scoprire che l'elenco si allunga.
- Controllare il pensiero, e ritrovartelo più forte di prima.
- Parlarne mille volte con lui o con lei, e finire sempre nella stessa discussione.
- Aspettare che passi da solo, dandoti ancora un po' di tempo.
Nessuna di queste cose è un errore tuo. Sono le risposte più naturali che esistano. Il punto è che, ripetute, diventano parte del problema.
La soluzione diventa il problema
La linea che taglia il cerchio è il lavoro terapeutico: non serve capire tutto del passato, serve rompere il meccanismo che tiene in piedi il problema oggi.
Tre differenze che si notano dalla prima seduta
Si parte dal presente
Non ricostruiamo l'infanzia per mesi prima di intervenire. Guardiamo cosa succede adesso, in concreto, e da lì iniziamo a muovere qualcosa.
Ci sono compiti tra una seduta e l'altra
Il cambiamento avviene fuori dallo studio. Ogni incontro si chiude con un'indicazione precisa da mettere in pratica nella settimana.
Il percorso ha una fine
La terapia breve strategica lavora su percorsi definiti, non su un impegno a tempo indeterminato. Se dopo poche sedute non si muove nulla, lo diciamo.
Tre modi di iniziare
Per te
Ansia, attacchi di panico, pensieri che non si fermano, un periodo che non riesci a superare da sola. Percorso individuale, in studio o online.
Per voi due
Discussioni sempre uguali, distanza che cresce, un tradimento da attraversare, la decisione se restare o no. Anche se per ora vieni solo tu.
Per organizzazioni ed enti di formazione
Formazione, supervisione e interventi sul benessere relazionale nei contesti di lavoro. Docenza accreditata ECM e progetti su misura.
Come sta davvero la tua relazione
Un questionario costruito sul modello di John Gottman, il ricercatore che ha studiato migliaia di coppie per capire cosa distingue quelle che durano. Ti restituisce una lettura ragionata delle cinque dimensioni della vostra relazione, non un punteggio generico.
Il percorso, dall'inizio alla fine
Il primo colloquio
Non è una conoscenza preliminare. Si lavora già: capiamo insieme come funziona il problema e ne esci con qualcosa da fare. Molte persone notano un primo cambiamento nella settimana successiva.
Le sedute successive
Cadenza in genere settimanale o quindicinale. Verifichiamo cosa ha funzionato, correggiamo la direzione, aumentiamo la pressione dove serve. Man mano che le cose migliorano, gli incontri si diradano.
La chiusura
Quando il problema non c'è più, il percorso finisce. Restano incontri di controllo a distanza di mesi, per consolidare quello che hai imparato a fare da sola.
La durata varia con la situazione. Nella maggior parte dei casi si parla di un numero di sedute che si conta sulle dita di due mani, non di anni.
Veronica Bertoncelli
Sono psicologa e psicoterapeuta. Lavoro con il modello strategico di Giorgio Nardone, integrato con la ricerca di John Gottman sulle coppie e con la terapia focalizzata sulle emozioni di Sue Johnson.
Ho scelto questo approccio per una ragione precisa: volevo un metodo che rendesse conto di sé. Che si potesse verificare seduta dopo seduta se stava funzionando, invece di chiedere fiducia a tempo indeterminato.
Oltre allo studio, insegno, scrivo e formo altri professionisti. È il modo in cui tengo il lavoro clinico dentro un confronto continuo.
- Docenza
- Docente per Giunti Psicologia.io, corso ECM sull'infedeltà di coppia
- Pubblicazioni
- Autrice del libro "La coppia perfettibile"
- Formazione
- Psicoterapia breve strategica, modello Nardone. Formazione sul metodo Gottman e sulla EFT di Sue Johnson
- Albo
- Iscritta all'Ordine degli Psicologi del Veneto
Le parole dei pazienti
Online in tutta Italia, o a Verona
Online
È il modo in cui seguo la maggior parte delle persone fuori dal Veneto. Videochiamata su piattaforma protetta, stessa efficacia della seduta in presenza.
Studio di San Giovanni Lupatoto
Via IV Novembre 38, San Giovanni Lupatoto, Verona. Parcheggio disponibile, accesso al piano strada.
Prima di scrivermi
Come faccio a capire se ho bisogno di uno psicologo?
Non serve una diagnosi per chiedere aiuto. Il criterio pratico è un altro: se una difficoltà si ripete, se hai già provato a risolverla da sola senza riuscirci, e se sta occupando spazio nella tua giornata, un colloquio serve almeno a capire cosa sta succedendo.
Che differenza c'è tra psicologo, psicoterapeuta e psichiatra?
Lo psicologo è laureato in psicologia e iscritto all'albo. Lo psicoterapeuta ha in più una specializzazione di almeno quattro anni che lo abilita a curare, non solo a sostenere. Lo psichiatra è un medico e può prescrivere farmaci. Io sono psicologa e psicoterapeuta: se in un percorso emerge la necessità di una valutazione medica, te lo dico e ti indirizzo.
Il mio partner non vuole venire. Ha senso che venga solo io?
Sì, e succede spesso. Una relazione è un sistema: se una delle due persone cambia il proprio modo di stare dentro le dinamiche, la dinamica cambia. Molti percorsi di coppia iniziano con una persona sola e proseguono in due.
Quanto dura una terapia breve strategica?
Il modello nasce proprio per essere breve. La durata dipende dal problema, ma la logica è che i primi segnali di cambiamento arrivino nelle prime sedute. Se dopo alcuni incontri non si muove nulla, non ha senso continuare per inerzia: se ne parla apertamente.
Quello che dico resta tra noi?
Sì. Il segreto professionale è vincolante per legge e per codice deontologico. Nella terapia di coppia valgono regole ulteriori sulla gestione di quello che ciascuno dice individualmente, e te le spiego al primo incontro.
La seduta online funziona come quella in studio?
La ricerca dice di sì per la gran parte dei disturbi. Quello che serve dalla tua parte è una stanza in cui nessuno entra e una connessione stabile. Per alcune situazioni specifiche può essere utile almeno un incontro in presenza, e in quel caso te lo propongo.
Un colloquio non ti impegna a un percorso.
Ti impegna a un'ora. Alla fine di quell'ora avrai un'idea molto più chiara di cosa sta succedendo e di cosa si può fare. Poi decidi tu.
Rispondo personalmente, di solito entro 24 ore. Se preferisci scrivere prima di parlare, va benissimo: molte persone iniziano così.
