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Come si costruisce l'autostima?

Che cos'è l'autostima?

Cos’è l’autostima?

L’autostima è un processo che si costruisce attraverso i giudizi che una persona ha di a se stesso.

L’ autostima è un costrutto personale che serve per esprimere una valutazione e una considerazione sulle proprie abilità e capacità.
La sua importanza è fondamentale perché influenza la formazione dell’equilibrio psicologico della persona.
Coinvolge direttamente aspetti cognitivi, emotivi, motivazionali e comportamentali ed è associato alla sensazione di benessere psicologico (Nadone & Salvini, 2013)

io posso

Si nasce con una buona autostima?


Ni. Credo che questa domanda abbia un difetto. Nessuno di noi nasce già con un bagaglio di azioni, pensieri e quindi comportamenti che vengono adottati a prescindere. Ognuno di noi infatti costruisce la propria personalità e la propria buona autostima in relazione con il mondo esterno.
Questo significa che il primo ambiente esterno con cui abbiamo a che fare sono solitamente i nostri genitori, fratelli ecc. Quindi la nostra buona autostima dipende da loro? Ni. Come avrete notato io non credo nelle posizioni categoriche. Sicuramente se le mie esperienze in età infantile sono state negative avrò dovuto faticare assai, o dovrò faticare per costruire una buona autostima. Ma non è nemmeno vero che una persona che nasce e cresce con tutti gli agi di questa terra svilupperà una buona autostima, anzi. Ci sono persone che sono cresciute con genitori disgraziati e che hanno fatto delle loro disgrazie un buon motivo per costruire una buona autostima.

Quale ambiente favorisce l’autostima?

Nell’immaginario ideale una buona autostima si viene a costruire fin da piccoli in un ambiente stimolante che abbia permesso al bambino di sentirsi supportato, ma mai sostituito. Servirebbe insegnare ai nostri piccoli che sbagliare è necessario e utile al processo di costruzione dell’autostima. No insulti, si incoraggiamenti! Occorrerebbe quindi avere un ambiente che favorisca il dialogo, la presenza, la stimolazione e una buona dose di osservazione senza intervento. Come? Senza intervento hai detto? Si ho detto senza intervento e non senza interesse attenzione. Siate sempre da esempio!! Cercate di avere un dialogo buono, gentile e amorevole. Siate un ambiente che favorisce l’autostima con dialoghi gentili verso se stessi, e anche gli altri, tipo: “sei stupido” anche no. Ma se devi dire a tuo figlio che qualcosa è sbagliato potresti dire: “ok, hai provato e sembra che ci sia qualche difficoltà. Secondo te quale difficoltà? Come si potrebbe aggirare? Se riprovi magari sbaglierai ma se continui a provare da qualche parte arriverai.” Che poi non si sbaglia mai, sono tutte azioni che ci servono per arrivare al risultato finale, si gli sbagli sono utili!

Non ho autostima posso costruirla?

Eh, certo che sì. Ma se non ho autostima posso costruirla con facilità? No. Qui la risposta è molto semplice, è difficile, ma come sempre stimolante e arricchente. Se non sai volerti bene, impari a farlo. Se non hai un dialogo amorevole con te stesso, impari a farlo. Se non hai mai fatto la pasta alla carbonara impari a farla e pure buona se ti ci applichi. Il cervello è plastico e ci permette di agire e imparare ad agire in modi diversi. Tutto sta nel darsi da fare con attitudine. Va da sé che se ogni giorno ti insulti, o rimani in un ambiente negativo dove ricevi solo stimoli negativi, secondo te la tua autostima potrà nascere e rifiorire o fiorire? Difficilmente. Ormai sei adulto e semplicemente stai stringendo i denti, ma a che pro? Avere tutto d’altra parte non coincide con l’avere una buona autostima.

Come si costruisce l’autostima?

Lavorando su te stesso, giorno dopo giorno, potresti iniziare ad avere uno sguardo più amorevole e meno rimproverante. Prova a pensare, come tratteresti una persona a te cara? Se faticasse in alcune cose, diresti: “sei un’incapace!” o diresti: “so che stai facendo fatica, e la fatica fa parte del percorso, così come gli errori. Il segreto sta nel non mollare”.
Dare soluzioni complete o chiederle non fa certo parte della costruzione dell’autostima. Per sentirti capace devi proprio sperimentare di avercela fatta. Devi sentire la fatica e sentirti appagato una volta che ci sei riuscito. Lo stimolo quindi deve esserci e deve essere adeguato alle tue capacità.
Inutile dire che se voglio suonare il pianoforte, e non l’ho mai fatto, partirò dalle basi, magari dal solfeggio, dagli spartiti e non mi cimenterò da zero in una suonata con il pianoforte a coda. Capiscimi, a volte serve un’analisi di realtà bella, forte e chiara.

Corso accelerato di autostima

Ora che ti ho spiegato che l’autostima non piove dal cielo e che te la devi sudare, ora che sai che un po’ può essere “colpa” dell’ambiente in cui sei cresciuto, o in cui fai crescere i tuoi figli, passiamo alla parte operativa. Via le colpe. Le colpe non servono, perdonami mi piace troppo l’espressione, ad un fico secco. Additare te o qualcun altro non ti farà sentire più capace e non ti permetterà di fare un corso accelerato di autostima. Prima fai pace con i tuoi demoni meglio è. Altra cosa, continuare a fare una miriade di cose tutte insieme, leggere 30.000 di crescita personale nemmeno servono a fartela venire. Leggi pure, poi però scegli una strada e seguila fino in fondo, evita di lasciare tutto a metà.
E cosa possiamo fare allora per fare sto corso accelerato di autostima?
Sicuramente occorre instaurare un dialogo gentile con te stesso. Per esempio prova a parlare a te esattamente come parleresti con una persona a cui vuoi bene, e se non lo sai fare e non hai parole buone per nessuno, allora c’è un altro lavoro da fare che qui diventerebbe limitativo da spiegare, ma se non hai mai parole gentili per nessuno, iniziare a capire che hai bisogno di aiuto e che questo, potrebbe essere un primo gesto di gentilezza che fai verso te stesso.
Poniti obiettivi fattibili e sempre più stimolanti mano a mano che li raggiungi. Alza l’asticella della difficoltà alla giusta altezza, deve essere stimolante raggiungere quell’obiettivo ma non impossibile. Ricordati che le difficoltà e le cadute fanno parte della costruzione dell’autostima, servono, sono importantissime! L’unica cosa evita di fermarti ogni volta che ne trovi una. Usa il dialogo gentile, datti una spronata e riparti!
La comunicazione e l’azione sono gli ingredienti fondamentali dell’autostima!
Impara a comunicare e ad agire. Lamentati meno, ti prego di ricordare che le lamentele sono il giusto modo per rimanere in un luogo e in un ambiente poco favorevole al crescere dell’autostima. Cerca di essere d’esempio per gli altri. Predica bene e razzola bene. Nulla di ciò che dico avrebbe senso se oltre ad averlo studiato io non lo applicassi ogni giorno a me, e si è un lavoro, ma che bel lavoro.
In ultima ma non ultima, impara a prenderti cura di te stesso.

PS: E’ chiaro che la fiducia in sé stessi non viene fornita in dotazione alla nascita, anzi, è qualcosa che si costruisce a fatica mattone dopo mattone.
Spesso necessita di un adeguato lavoro di ristrutturazione.
Subisce l’influenza delle percezioni individuali ma anche di quelle altrui su di noi. E’ qualcosa che si costruisce con l’esperienza e attraverso le relazioni con gli altri. L’autostima è in relazione!
Pertanto quando emettiamo dei giudizi influenziamo anche il processo di autostima altrui.

NB: Se avete voglia di approfondire vi porto due esempi su come sia possibile influenzare l’autostima altrui..

Autostima e Lavoro: Mettiamo caso che Luisa sia la datrice di lavoro di Michela…

Autostima e Scuola..C’era una volta Tommaso. Ha 6 anni, ha da poco iniziato…

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