risolvere-problemiProblemi nuovi strategie vecchie oppure…
problemi nuovi strategie nuove!

Quante volte davanti ad alcuni problemi vengono messe in atto strategie di risoluzione ripetitive, che seppur appaiano efficaci poi si rivelano non solo inutili ma alle volte controproducenti?
Cosa si ottiene quando il comportamento o l’atteggiamento utilizzati per provare a modificare uno o più problemi o una situazione non funzionano?
Esattamente l’effetto contrario.. diciamo che nelle migliori delle ipotesi il problema si mantiene all’equilibrio ma nelle peggiori.. peggiora..

“con le migliori intenzioni spesso si producono i peggiori risultati” Oscar Wilde

Cosa fare allora? Un primo passo potrebbe essere quello di esaminare e riconoscere quali sono quei comportamenti che nonostante siano stati messi in atto rigorosamente non hanno portato ad alcuna risoluzione del problema stesso..

La cornacchia e la brocca

Una cornacchia, mezza morta di sete, trovò una brocca che una volta era stata piena d’acqua. Ma quando infilò il becco nella brocca si accorse che vi era rimasto soltanto un po’ d’acqua sul fondo.
Provò e riprovò, ma inutilmente, e alla fine fu presa dalla disperazione.
Le venne un’idea e, preso un sasso, lo gettò nella brocca.
Poi prese un altro sasso e lo gettò nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Ne prese un altro e gettò anche questo nella brocca.
Piano piano vide l’acqua salire verso di sé, e dopo aver gettati altri sassi riuscì a bere e a salvare la sua vita.

Esopo

Esopo con questa favola ci fa chiaramente comprendere che se la cornacchia avesse continuato ad infilare il becco nella brocca e non avesse cominciato a gettarci dentro i sassi ..con molte probabilità sarebbe morta di sete…..